Il Gruppo Credito Valtellinese nasce nel 1992 connotato secondo il modello organizzativo ad "impresa rete" che si fonda sulla valorizzazione del radicamento storico e delle competenze distintive delle banche territoriali, sulla specializzazione operativa delle altre componenti, sulle alleanze e gli accordi commerciali con primarie istituzioni finanziarie.
Le fondamenta dell'attuale struttura operativa risalgono ai primi anni '80 con l'acquisizione di Technoleasing, poi ridenominata Bancaperta, centro finanziario del gruppo, la costituzione di Bankadati per il presidio dei servizi informativi, Stelline per la gestione del patrimonio immobiliare e Deltas per il governo del disegno imprenditoriale unitario.
Il salto dimensionale significativo si realizza con la progressiva integrazione di realtā locali connotate dalla stessa cultura d'impresa, a partire dal Credito Artigiano, per poi associare la Banca Popolare Santa Venera di Acireale, la Cassa San Giacomo di Caltagirone e la Banca Regionale Sant'Angelo, che hanno dato origine al Credito Sicliano.
La crescita prosegue con la Banca dell'Artigianato e dell'Industria di Brescia, per arrivare nel 2008 anno del centenario di fondazione del Credito Valtellinese, alla nascita del Credito Piemontese e all'acquisizione di Carifano, Cassa di Risparmio di Fano.
Completano il perimetro del Gruppo la Banca Cattolica, con sede a Montefiascone, e la Banca della Ciociaria, entrambe nel Lazio.
Superato il traguardo delle 500 filiali, attualmente il Gruppo Creval č presente, con circa 4.500 Collaboratori, in 10 regioni e 45 province attraverso le proprie "banche del territorio", ciascuna delle quali fortemente orientata allo sviluppo economico e sociale delle aree di radicamento storico, dove si propongono quali operatori di riferimento per le famiglie, le piccole e medie imprese, gli artigiani, i professionisti e le istituzioni no profit: un patrimonio "intangibile" di circa 900.000 relazioni.